LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE ULTIMA VERSIONE DEL 11 GIUGNO 2020

Emanate dalla Conferenza delle Regioni e Ricomprese nel DPCM del 11 Giugno 2020

11/06/2020

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato un documento contenente le linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive.  Questo che pubblichiamo è l'ultimo aggiornamento del 11 GIUGNO 2020

Esse riguardano, in particolare:

  • RISTORAZIONE
    ●  ATTIVITÀ TURISTICHE (stabilimenti balneari e spiagge)
    ●  ATTIVITÀ RICETTIVE
    ●  SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori, estetisti e tatuatori)
    ●  COMMERCIO AL DETTAGLIO
    ●  COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati e mercatini degli hobbisti)
    ●  UFFICI APERTI AL PUBBLICO
    ●  PISCINE
    ●  PALESTRE
    ●  MANUTENZIONE DEL VERDE
    ●  MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
    ●  ATTIVITÀ FISICA ALL’APERTO
    ●  NOLEGGIO VEICOLI E ALTRE ATTREZZATURE
    ●  INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO
    ●  AREE GIOCHI PER BAMBINI
    ●  CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI
    ●  FORMAZIONE PROFESSIONALE
    ●  CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO
    ●  PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO
    ●  SAGRE E FIERE
    ●  SERVIZI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
    ●  STRUTTURE TERMALI E CENTRI BENESSERE
    ●  PROFESSIONI DELLA MONTAGNA (guide alpine e maestri di sci) e GUIDE TURISTICHE
    ●  CONGRESSI E GRANDI EVENTI FIERISTICI  
    ●  SALE SLOT, SALE GIOCHI, SALE BINGO E SALE SCOMMESSE  
    ●  DISCOTECHE 

Ogni scheda contiene – si annota in premessa –  “le diverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing”.

Viene poi espressamente previsto che le misure contenute nelle schede possano essere rimodulate, anche in senso più restrittivo, in relazione all’evoluzione dello scenario epidemiologico e che il documento potrà essere integrato  con le schede relative a ulteriori settori di attività.

Si annota ancora che le indicazioni riportate nelle varie schede si pongono “in continuità con le indicazioni di livello nazionale, in particolare con il protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del  24 aprile 2020, nonché con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità con il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio per i singoli e la collettività in tutti i settori produttivi ed economici”. Soprattutto sono perfettamente coerenti con tutti i contenuti dei protocolli e linee guida che vi abbiamo spiegato nel corso dei nostri WEBINAR - VIDEOCONFERENZE.

In particolare si raccomanda  un metro di distanza tra un cliente e l'altro;

Vi rimandiamo alla lettura dell’allegato e VI AGGIORNEREMO DI OGNI MODIFICA. Stay Tuned.

 

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